Centro per lo Studio della Psicologia e Filosofia Buddhista Tibetana

Possano tutti gli esseri senzienti ottenere la felicità e le sue cause.
Possano tutti gli esseri senzienti essere liberi dalla sofferenza e dalla sua cause.
Possano tutti gli esseri senzienti essere inseparabili dalla beatitudine priva di dolore.
Possano tutti gli esseri senzienti dimorare nell’equanimitàlibera dai pregiudizi dalla bramosia e dall’odio.


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Notizie dal Centro

BODHICITTA RELATIVA E ASSOLUTA-Ven.Ghesce Dondup Tsering

Cari Amici, gli insegnamenti del prossimo fine settimana verteranno su "Bodhicitta Relativa e Assoluta" con Ghesce Dondup Tsering. La Bodhicitta Relativa o Convenzionale comprende la [...]

VIVERE IL SENTIERO- Ven.Ghesce Dondup Tsering

VIVERE IL SENTIERO: insegnamenti e pratica di vita quotidiana A partire da giovedì 13 aprile dalle ore 20,30 alle ore 22,00 Nei dodici giovedì che [...]

ALLA SCOPERTA DEL BUDDISMO- La saggezza della vacuità- Ven.Laura Coccitto

Cari Amici da lunedì 6 Marzo si aprono le iscrizioni per accedere al dodicesimo modulo "La saggezza della vacuità" con la Ven.Laura Coccitto.  Termine ultimo [...]

CORSO DI MEDITAZIONE

Riprende martedì 10 Gennaio il corso di meditazione con appuntamenti settimanali dalle 20,30 alle 22,00. Il corso, è aperto a tutti anche a chi non ha esperienza [...]

Altre notizie

An extensive White Tara long life puja was offered to Lama Zopa Rinpoche at Kopan Monastery on behalf of the entire FPMT organization on April 23, 2017. Earlier this year, Ven. Roger Kunsang received advice from Khadro Rangjung Neljorma Kha [...]

Both mantras and sutras are considered holy objects and bring great blessings to one’s mind and life through engagement. Dozens of commonly used and recommended mantras and sutras are available for students to download freely. Lama Zopa Rin [...]

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In “Abandon Stretching the Legs,” a module of the Living in the Path program, Lama Zopa Rinpoche tells us to give up being lazy in our pursuit of understanding the nature of samsara and samsaric pleasures and to generate bodhichitta ... rea [...]

Thubten Norbu Ling, USA August 9 Manjushri initiation August 10 Vajrasattva initiation August 12 – 13 Great Medicine Buddha initiation [...]

Agenda

Mag
2
mar
2017
CORSO DI MEDITAZIONE
Mag 2@20:30

CORSO DI MEDITAZIONE

A partire dal 18 Ottobre, ogni martedi ci sarà un corso di meditazione  dalle 20,30 alle 22,00, il corso ad offerta libera, è aperto a tutti, anche a chi non ha esperienza di meditazione.

Insieme cercheremo di capire:

– cosa si intende per meditazione

– perché si medita

– come meditare

Gli incontri prevedono sessioni di meditazione concentrativa, chiamata:  shinè (tibetano), samatha (sanscrito) o calmo dimorare, in cui si porta l’attenzione sul respiro per lo sviluppo di concentrazione e consapevolezza; sessioni di meditazione analitica, chiamata: lha tong (tibetano),vipashyana (sanscrito) o visione superiore, in cui attraverso meditazioni guidate analizzeremo diversi soggetti quali: l’amore, la gentilezza, il valore della vita umana, la compassione, la sofferenza, la natura effimera dei fenomeni, la saggezza, ed altri ancora.

La meditazione faciliterà la quiete mentale, favorirà l’introspezione e l’interiorizzazione dei concetti presentati portando gradualmente alla trasformazione della propria mente.

il corso è ad offerta libera

Il corso è tenuto da Marco Parolin, studente di Dharma dal 1996. I suoi maestri  principali sono: Sua Santità il Dalai Lama, Lama Zopa Rinpoce, Denma Locho Rinpoce, Dagri Rinpoce,  Ghesce Ciampa Ghiatso, ed altri Lama tibetani. Dal 2005 conduce corsi di meditazione, dal 2012 è direttore del Centro Tara Cittamani.

Mag
4
gio
2017
VIVERE IL SENTIERO: insegnamenti e pratica di vita quotidiana con Ghesce Dondup Tsering
Mag 4@20:30
VIVERE IL SENTIERO: insegnamenti e pratica di vita quotidiana con Ghesce Dondup Tsering

 

A partire da giovedì 13 aprile dalle ore 20,30 alle ore 22,00

Nei dodici giovedì che si susseguiranno, dal 13 aprile alla fine di giugno, Geshe Dondup Tsering svilupperà degli argomenti che combinano insegnamenti e pratica, nell’ottica di abituarci ad integrare nella nostra vita gli insegnamenti che spesso abbiamo la fortuna di ascoltare nei Centri di Dharma ma a cui poi non riusciamo a dare molto seguito, una volta rientrati nella nostra routine quotidiana. Un approccio pratico ad alcuni aspetti del Buddhismo, che possa darci lo spunto per sviluppare nella vita di tutti i giorni dei piccoli momenti di presenza mentale, di raccolta di meriti, di sviluppo della mente di Bodhicitta.

Ogni lezione sarà caratterizzata da un momento di spiegazione, ma anche da una meditazione sull’argomento e dalla spiegazione degli aspetti pratici che accompagnano le varie pratiche.

ARGOMENTI

  • La Presa di Rifugio: perché si prende, a cosa serve, la pratica quotidiana.
  • La preparazione dell’altare
  • Le pratiche del mattino e di fine giornata
  • Il mantra di Cenrezig
  • Il mantra del Buddha della Medicina
  • Il mantra di Vajrasattva
  • La pratica delle Lodi a Tara
  • Le preghiere e le pratiche per le persone ammalate
  • Le preghiere e le pratiche per le persone defunte
  • Come prepararsi alla morte
  • I precetti: cosa sono e come prenderli
  • La pratica di liberazione degli animali

Gli incontri sono ad offerta libera

Ghesce Dondup Tsering è nato nel 1971 in una famiglia di contadini a Tawang nell´Arunachal Pradesh, una zona dell´Himalaya Indiana vicino al confine con il Tibet. Ha nove tra fratelli e sorelle. Ghesce Dondup Tsering era il figlio maschio più piccolo. A causa delle difficoltà economiche della famiglia egli non poteva frequentare la scuola. Lavorava come pastore, accudendo le mucche e le pecore dei suoi vicini. Ghesce Dondup Tsering aveva però il grande desiderio di studiare la filosofia buddhista e si sentiva ispirato quando vedeva i monaci. Per questo chiedeva ripetutamente ai genitori di poter studiare. Finalmente gli consentirono di frequentare uno zio monaco. Nel 1981, quando il Dalai Lama diede l’iniziazione di Kalachakra nell´Arunachal Pradesh, Ghesce Dondup Tsering incontrò molti monaci, che gli consigliarono di frequentare uno dei grandi monasteri del sud dell’India. All’età di quindici anni si trasferì al monastero di Sera Je assieme a un amico del suo stesso villaggio. Fu subito accettato nella classe di filosofia e si stabilì nella casa Drati-Kamtsen destinata ai monaci di provenienza di quella zona dell’Himalaya, sotto la guida di Lama Zopa Rinpoce.
Ghesce Dondup Tsering si sentiva molto fortunato perché poteva entrare nel grande monastero e realizzare il suo sogno di diventare monaco. Inizialmente la residenza al monastero fu molto dura, perché non aveva abbastanza da mangiare e le condizioni di vita non erano molto buone. Fortunatamente dopo tre anni una signora di Trieste iniziò a sponsorizzarlo. Questo gli permise di seguire un percorso di studi molto impegnativo che durò 16 anni, fino all’esame finale di Ghesce Lharampa nel 2002. Per completare gli studi frequentò per un anno il collegio tantrico Gyumed.

Dal 2004 al 2006 Ghesce Dondup Tsering è stato membro del comitato per la supervisione della costruzione del nuovo tempio per il Drati Kamtsen. Dal 2005 al 2008 ha insegnato filosofia buddhista ai giovani monaci e ha fatto parte del comitato per gli studi filosofici di Sera-je, che si occupa tra l’altro degli esami per gli studenti.
Nel 2009 Lama Zopa Rinpoce ha chiesto a Ghesce Dondup Tsering di diventare Lama residente presso il Centro Kushi Ling di Arco (Tn) e di insegnare anche in altri centri italiani. Egli ha accettato volentieri, ricordando la generosità del suo mecenate italiano. Il 14 aprile 2010 è arrivato in Italia e il 20 aprile ha dato i primi insegnamenti in Italia.

Da settembre 2014 ha accettato di insegnare il Basic Program presso il Centro Tara Cittamani di Padova. Da Aprile 2016 è Lama residente del Centro Tara Cittamani di Padova.

Mag
6
sab
2017
ALLA SCOPERTA DEL BUDDISMO- La saggezza della vacuità- Ven.Laura Coccitto
Mag 6@15:00

Alla scoperta del buddhismo é un programma di studio e pratica di circa due anni che presenterà gli stadi del sentiero verso l’illuminazione (lam rim), secondo la tradizione Tibetana, in un modo comprensibile e accessibile. Creato dalla FPMT, Fondazione per la preservazione della tradizione Mahayana, il corso vuol fare conoscere il buddhismo mahayana, tramandato dai lama del Tibet, come Sua Santità il Dalai Lama, Lama Zopa Rinpoce, Lama Yesce, e Ghesce Champa Ghiatso, sia a persone alla prima esperienza, sia a chi già conosce questa tradizione e desidera approfondirla in modo sistematico.

Impegnandosi in questo programma, potrete fare esperienza degli insegnamenti del Buddha nella vita quotidiana e nella meditazione, e sarete stimolati a scoprire dentro di voi le potenzialità per rendere la vita più ricca e significativa. Sebbene ogni appuntamento verta su un argomento specifico, e possa quindi rappresentare un’utile esperienza a sé stante, è tuttavia consigliabile la partecipazione all’intero programma. In questo modo si potrà mantenere una linearità di percorso che consenta di fare un’esperienza più completa e, volendo, di accedere agevolmente a corsi più avanzati.

Alla scoperta del buddhismo è soprattutto una buona mappa iniziale per muoversi nella vita in modo diverso, più profondo e liberatorio. Ai partecipanti viene fornito un ampio materiale di studio, estratto dagli insegnamenti dei più grandi maestri e al termine di ogni appuntamento viene consegnata una serie di domande scritte.Ogni argomento si conclude in un fine settimana. Quindi, durante l’intervallo tra un incontro e l’altro, tramite il materiale ricevuto e l’approfondimento sui testi indicati nella bibliografia consigliata, gli studenti possono continuare nel loro lavoro.

Al termine del successivo corso in calendario, essi hanno la possibilità di impegnarsi in un esame scritto riguardante l’argomento dell’incontro precedente. Si tratta di un esame facoltativo. Ci sarà la possibilità di avere un certificato consegnato dall’FPMT per completare il corso, a chi fa tutto quanto richiesto (corsi, ritiri, esami, e le pratiche dell’integrazione del 14° modulo del corso).

Alla Scoperta del Buddhismo è aperto a tutti gli interessati e a nessuno verrà chiesto di diventare buddhista.

 

Qui di seguito l’elenco degli argomenti trattati:

  1. La mente e il suo potenziale: si esamina che cosa sia “la mente”, la sua natura e le sue funzioni, e come essa crei le nostre esperienze di felicità e sofferenza- sabato 30 e domenica 31 gennaio
  2. Come meditare: sono proposte le tecniche basilari della meditazione- sabato 27 e domenica 28 febbraio
  3. Presentazione del sentiero: un’idea generale di tutto il sentiero verso l’illuminazione-sabato 19 e domenica 20 marzo
  4. Trasformare i problemi: consideriamo attentamente gli svantaggi dell’egoismo e i vantaggi dell’avere a cuore gli altri più di noi stessi –sabato 30 aprile e domenica 1 maggio
  5. Morte e rinascita: si esplorano i processi di morte e di rinascita e il loro impatto nel nostro stile di vita- sabato 21 e domenica 22 maggio
  6. Tutto sul karma: si imparano i punti essenziali sulla legge di causa ed effetto e si sviluppa una prima comprensione del funzionamento del karma-sabato 10 e domenica 11 settembre
  7. Il rifugio nei Tre Gioielli: qual è il senso del prendere rifugio nei Tre Gioielli (Buddha, Dharma e Sangha) e delle pratiche fondamentali del rifugio-sabato 15 e domenica 16 ottobre
  8. Stabilire una pratica quotidiana: gli strumenti necessari a sviluppare una pratica quotidiana efficace- sabato 12 e domenica 13 novembre
  9. Samsara e Nirvana: si indaga cosa sia il “samsara” (il ciclo delle rinascite) e in che modo siamo legati a esso- sabato 10 e domenica 11 dicembre
  10. Come sviluppare Bodhicitta: le chiare istruzioni per la meditazione contenute nel buddhismo tibetano mettono in grado di sviluppare le nostre qualità innate di gentilezza amorevole e compassione- sabato 14 e domenica 15 gennaio
  11. Il maestro spirituale: si esamina il ruolo del maestro nel sentiero spirituale- sabato 25 e domenica 26 febbraio
  12. La saggezza della vacuità: la realizzazione della vacuità è decisiva per ottenere la liberazione e l’illuminazione-sabato 6 e domenica 7 maggio
  13. Introduzione al Tantra: che cosa è il tantra, come funziona e perché è una forma potente di pratica-
  14. Integrare tramite le pratiche: ci si dedica alle pratiche intensive di purificazione e ai ritiri sul sentiero graduale (lam.rim).

Orari:

-sabato dalle 15,00 alle 18,00 e domenica dalle 10,00 alle 12,30

 

per informazioni e iscrizioni scrivere a: info@taracittamani.it

 

Laura Coccitto-m Ven. Laura Coccitto (Lobsang Drolma) ha avuto la grande fortuna di incontrare i lama e il Dharma in giovane età. E’ stata una dei fondatori del Centro Cenresig di Bologna e vi ha lavorato per parecchi anni, ricoprendo diversi incarichi. Negli anni1992 e 1994-95, Laura è vissuta in Africa (nella Guinea Bissau e nel Burundi), dove ha lavorato in progetti di volontariato per il recupero dei bambini malnutriti,nella scuola e nel settore materno infantile, in ospedale e sul territorio. Laura ha completato con successo i sette anni del Masters Program 1998-2004, dedicandovi grande impegno ed entusiasmo e continuando, allo stesso tempo, a lavorare part-time come insegnante in una scuola elementare. Ha avuto l’incarico di tutor per gli studenti on-line di lingua italiana durante il Basic Program dal 2005 al 2007 e il Masters Program dal 2008 al 2010, conducendo anche intensive sessioni di revisione una volta al mese all’Istituto. E’ monaca dal 2001 e da diversi anni insegna corsi di buddhismo nei centri italiani.

 

Mag
7
dom
2017
ALLA SCOPERTA DEL BUDDISMO- La saggezza della vacuità- Ven.Laura Coccitto
Mag 7@10:00

Alla scoperta del buddhismo é un programma di studio e pratica di circa due anni che presenterà gli stadi del sentiero verso l’illuminazione (lam rim), secondo la tradizione Tibetana, in un modo comprensibile e accessibile. Creato dalla FPMT, Fondazione per la preservazione della tradizione Mahayana, il corso vuol fare conoscere il buddhismo mahayana, tramandato dai lama del Tibet, come Sua Santità il Dalai Lama, Lama Zopa Rinpoce, Lama Yesce, e Ghesce Champa Ghiatso, sia a persone alla prima esperienza, sia a chi già conosce questa tradizione e desidera approfondirla in modo sistematico.

Impegnandosi in questo programma, potrete fare esperienza degli insegnamenti del Buddha nella vita quotidiana e nella meditazione, e sarete stimolati a scoprire dentro di voi le potenzialità per rendere la vita più ricca e significativa. Sebbene ogni appuntamento verta su un argomento specifico, e possa quindi rappresentare un’utile esperienza a sé stante, è tuttavia consigliabile la partecipazione all’intero programma. In questo modo si potrà mantenere una linearità di percorso che consenta di fare un’esperienza più completa e, volendo, di accedere agevolmente a corsi più avanzati.

Alla scoperta del buddhismo è soprattutto una buona mappa iniziale per muoversi nella vita in modo diverso, più profondo e liberatorio. Ai partecipanti viene fornito un ampio materiale di studio, estratto dagli insegnamenti dei più grandi maestri e al termine di ogni appuntamento viene consegnata una serie di domande scritte.Ogni argomento si conclude in un fine settimana. Quindi, durante l’intervallo tra un incontro e l’altro, tramite il materiale ricevuto e l’approfondimento sui testi indicati nella bibliografia consigliata, gli studenti possono continuare nel loro lavoro.

Al termine del successivo corso in calendario, essi hanno la possibilità di impegnarsi in un esame scritto riguardante l’argomento dell’incontro precedente. Si tratta di un esame facoltativo. Ci sarà la possibilità di avere un certificato consegnato dall’FPMT per completare il corso, a chi fa tutto quanto richiesto (corsi, ritiri, esami, e le pratiche dell’integrazione del 14° modulo del corso).

Alla Scoperta del Buddhismo è aperto a tutti gli interessati e a nessuno verrà chiesto di diventare buddhista.

 

Qui di seguito l’elenco degli argomenti trattati:

  1. La mente e il suo potenziale: si esamina che cosa sia “la mente”, la sua natura e le sue funzioni, e come essa crei le nostre esperienze di felicità e sofferenza- sabato 30 e domenica 31 gennaio
  2. Come meditare: sono proposte le tecniche basilari della meditazione- sabato 27 e domenica 28 febbraio
  3. Presentazione del sentiero: un’idea generale di tutto il sentiero verso l’illuminazione-sabato 19 e domenica 20 marzo
  4. Trasformare i problemi: consideriamo attentamente gli svantaggi dell’egoismo e i vantaggi dell’avere a cuore gli altri più di noi stessi –sabato 30 aprile e domenica 1 maggio
  5. Morte e rinascita: si esplorano i processi di morte e di rinascita e il loro impatto nel nostro stile di vita- sabato 21 e domenica 22 maggio
  6. Tutto sul karma: si imparano i punti essenziali sulla legge di causa ed effetto e si sviluppa una prima comprensione del funzionamento del karma-sabato 10 e domenica 11 settembre
  7. Il rifugio nei Tre Gioielli: qual è il senso del prendere rifugio nei Tre Gioielli (Buddha, Dharma e Sangha) e delle pratiche fondamentali del rifugio-sabato 15 e domenica 16 ottobre
  8. Stabilire una pratica quotidiana: gli strumenti necessari a sviluppare una pratica quotidiana efficace- sabato 12 e domenica 13 novembre
  9. Samsara e Nirvana: si indaga cosa sia il “samsara” (il ciclo delle rinascite) e in che modo siamo legati a esso- sabato 10 e domenica 11 dicembre
  10. Come sviluppare Bodhicitta: le chiare istruzioni per la meditazione contenute nel buddhismo tibetano mettono in grado di sviluppare le nostre qualità innate di gentilezza amorevole e compassione- sabato 14 e domenica 15 gennaio
  11. Il maestro spirituale: si esamina il ruolo del maestro nel sentiero spirituale- sabato 25 e domenica 26 febbraio
  12. La saggezza della vacuità: la realizzazione della vacuità è decisiva per ottenere la liberazione e l’illuminazione- sabato 6 e domenica 7 maggio
  13. Introduzione al Tantra: che cosa è il tantra, come funziona e perché è una forma potente di pratica-
  14. Integrare tramite le pratiche: ci si dedica alle pratiche intensive di purificazione e ai ritiri sul sentiero graduale (lam.rim).

Orari:

-sabato dalle 15,00 alle 18,00 e domenica dalle 10,00 alle 12,30

 

per informazioni e iscrizioni scrivere a: info@taracittamani.it

 

Laura Coccitto-m Ven. Laura Coccitto (Lobsang Drolma) ha avuto la grande fortuna di incontrare i lama e il Dharma in giovane età. E’ stata una dei fondatori del Centro Cenresig di Bologna e vi ha lavorato per parecchi anni, ricoprendo diversi incarichi. Negli anni1992 e 1994-95, Laura è vissuta in Africa (nella Guinea Bissau e nel Burundi), dove ha lavorato in progetti di volontariato per il recupero dei bambini malnutriti,nella scuola e nel settore materno infantile, in ospedale e sul territorio. Laura ha completato con successo i sette anni del Masters Program 1998-2004, dedicandovi grande impegno ed entusiasmo e continuando, allo stesso tempo, a lavorare part-time come insegnante in una scuola elementare. Ha avuto l’incarico di tutor per gli studenti on-line di lingua italiana durante il Basic Program dal 2005 al 2007 e il Masters Program dal 2008 al 2010, conducendo anche intensive sessioni di revisione una volta al mese all’Istituto. E’ monaca dal 2001 e da diversi anni insegna corsi di buddhismo nei centri italiani.

 

Mag
9
mar
2017
CORSO DI MEDITAZIONE
Mag 9@20:30

CORSO DI MEDITAZIONE

A partire dal 18 Ottobre, ogni martedi ci sarà un corso di meditazione  dalle 20,30 alle 22,00, il corso ad offerta libera, è aperto a tutti, anche a chi non ha esperienza di meditazione.

Insieme cercheremo di capire:

– cosa si intende per meditazione

– perché si medita

– come meditare

Gli incontri prevedono sessioni di meditazione concentrativa, chiamata:  shinè (tibetano), samatha (sanscrito) o calmo dimorare, in cui si porta l’attenzione sul respiro per lo sviluppo di concentrazione e consapevolezza; sessioni di meditazione analitica, chiamata: lha tong (tibetano),vipashyana (sanscrito) o visione superiore, in cui attraverso meditazioni guidate analizzeremo diversi soggetti quali: l’amore, la gentilezza, il valore della vita umana, la compassione, la sofferenza, la natura effimera dei fenomeni, la saggezza, ed altri ancora.

La meditazione faciliterà la quiete mentale, favorirà l’introspezione e l’interiorizzazione dei concetti presentati portando gradualmente alla trasformazione della propria mente.

il corso è ad offerta libera

Il corso è tenuto da Marco Parolin, studente di Dharma dal 1996. I suoi maestri  principali sono: Sua Santità il Dalai Lama, Lama Zopa Rinpoce, Denma Locho Rinpoce, Dagri Rinpoce,  Ghesce Ciampa Ghiatso, ed altri Lama tibetani. Dal 2005 conduce corsi di meditazione, dal 2012 è direttore del Centro Tara Cittamani.

Mag
11
gio
2017
VIVERE IL SENTIERO: insegnamenti e pratica di vita quotidiana con Ghesce Dondup Tsering
Mag 11@20:30
VIVERE IL SENTIERO: insegnamenti e pratica di vita quotidiana con Ghesce Dondup Tsering

 

A partire da giovedì 13 aprile dalle ore 20,30 alle ore 22,00

Nei dodici giovedì che si susseguiranno, dal 13 aprile alla fine di giugno, Geshe Dondup Tsering svilupperà degli argomenti che combinano insegnamenti e pratica, nell’ottica di abituarci ad integrare nella nostra vita gli insegnamenti che spesso abbiamo la fortuna di ascoltare nei Centri di Dharma ma a cui poi non riusciamo a dare molto seguito, una volta rientrati nella nostra routine quotidiana. Un approccio pratico ad alcuni aspetti del Buddhismo, che possa darci lo spunto per sviluppare nella vita di tutti i giorni dei piccoli momenti di presenza mentale, di raccolta di meriti, di sviluppo della mente di Bodhicitta.

Ogni lezione sarà caratterizzata da un momento di spiegazione, ma anche da una meditazione sull’argomento e dalla spiegazione degli aspetti pratici che accompagnano le varie pratiche.

ARGOMENTI

  • La Presa di Rifugio: perché si prende, a cosa serve, la pratica quotidiana.
  • La preparazione dell’altare
  • Le pratiche del mattino e di fine giornata
  • Il mantra di Cenrezig
  • Il mantra del Buddha della Medicina
  • Il mantra di Vajrasattva
  • La pratica delle Lodi a Tara
  • Le preghiere e le pratiche per le persone ammalate
  • Le preghiere e le pratiche per le persone defunte
  • Come prepararsi alla morte
  • I precetti: cosa sono e come prenderli
  • La pratica di liberazione degli animali

Gli incontri sono ad offerta libera

Ghesce Dondup Tsering è nato nel 1971 in una famiglia di contadini a Tawang nell´Arunachal Pradesh, una zona dell´Himalaya Indiana vicino al confine con il Tibet. Ha nove tra fratelli e sorelle. Ghesce Dondup Tsering era il figlio maschio più piccolo. A causa delle difficoltà economiche della famiglia egli non poteva frequentare la scuola. Lavorava come pastore, accudendo le mucche e le pecore dei suoi vicini. Ghesce Dondup Tsering aveva però il grande desiderio di studiare la filosofia buddhista e si sentiva ispirato quando vedeva i monaci. Per questo chiedeva ripetutamente ai genitori di poter studiare. Finalmente gli consentirono di frequentare uno zio monaco. Nel 1981, quando il Dalai Lama diede l’iniziazione di Kalachakra nell´Arunachal Pradesh, Ghesce Dondup Tsering incontrò molti monaci, che gli consigliarono di frequentare uno dei grandi monasteri del sud dell’India. All’età di quindici anni si trasferì al monastero di Sera Je assieme a un amico del suo stesso villaggio. Fu subito accettato nella classe di filosofia e si stabilì nella casa Drati-Kamtsen destinata ai monaci di provenienza di quella zona dell’Himalaya, sotto la guida di Lama Zopa Rinpoce.
Ghesce Dondup Tsering si sentiva molto fortunato perché poteva entrare nel grande monastero e realizzare il suo sogno di diventare monaco. Inizialmente la residenza al monastero fu molto dura, perché non aveva abbastanza da mangiare e le condizioni di vita non erano molto buone. Fortunatamente dopo tre anni una signora di Trieste iniziò a sponsorizzarlo. Questo gli permise di seguire un percorso di studi molto impegnativo che durò 16 anni, fino all’esame finale di Ghesce Lharampa nel 2002. Per completare gli studi frequentò per un anno il collegio tantrico Gyumed.

Dal 2004 al 2006 Ghesce Dondup Tsering è stato membro del comitato per la supervisione della costruzione del nuovo tempio per il Drati Kamtsen. Dal 2005 al 2008 ha insegnato filosofia buddhista ai giovani monaci e ha fatto parte del comitato per gli studi filosofici di Sera-je, che si occupa tra l’altro degli esami per gli studenti.
Nel 2009 Lama Zopa Rinpoce ha chiesto a Ghesce Dondup Tsering di diventare Lama residente presso il Centro Kushi Ling di Arco (Tn) e di insegnare anche in altri centri italiani. Egli ha accettato volentieri, ricordando la generosità del suo mecenate italiano. Il 14 aprile 2010 è arrivato in Italia e il 20 aprile ha dato i primi insegnamenti in Italia.

Da settembre 2014 ha accettato di insegnare il Basic Program presso il Centro Tara Cittamani di Padova. Da Aprile 2016 è Lama residente del Centro Tara Cittamani di Padova.

Mag
13
sab
2017
Basic Program – La ruota delle armi taglienti
Mag 13@15:00
Basic Program - La ruota delle armi taglienti

Sabato 8 Aprile  Orario: 15:00 – 18:00

Domenica 9 Aprile Orario: 10:00 -12:30 14:30-17:30

 

Sabato 13 Maggio  Orario: 15:00 – 18:00

Domenica 14 Maggio Orario: 10:00 -12:30 14:30-17:30

 

Corso a numero chiuso, per partecipare è obbligatorio l’iscrizione .

Per info info@taracittamani.it

 

Maestro: Ghesce Dondup Tsering

Nato nel 1971 in una famiglia di contadini a Tawang nell´Arunachal Pradesh, una zona dell´Himalaya Indiana vicino al confine con il Tibet. Ha nove tra fratelli e sorelle. Ghesce Dondup Tsering era il figlio maschio più piccolo. A causa delle difficoltà economiche della famiglia egli non poteva frequentare la scuola. Lavorava come pastore, accudendo le mucche e le pecore dei suoi vicini. Ghesce Dondup Tsering aveva però il grande desiderio di studiare la filosofia buddhista e si sentiva ispirato quando vedeva i monaci. Per questo chiedeva ripetutamente ai genitori di poter studiare. Finalmente gli consentirono di frequentare uno zio monaco. Nel 1981, quando il Dalai Lama diede l’iniziazione di Kalachakra nell´Arunachal Pradesh, Ghesce Dondup Tsering incontrò molti monaci, che gli consigliarono di frequentare uno dei grandi monasteri del sud dell’India. All’età di quindici anni si trasferì al monastero di Sera Je assieme a un amico del suo stesso villaggio. Fu subito accettato nella classe di filosofia e si stabilì nella casa Drati-Kamtsen destinata ai monaci di provenienza di quella zona dell’Himalaya, sotto la guida di Lama Zopa Rinpoce.
Ghesce Dondup Tsering si sentiva molto fortunato perché poteva entrare nel grande monastero e realizzare il suo sogno di diventare monaco. Inizialmente la residenza al monastero fu molto dura, perché non aveva abbastanza da mangiare e le condizioni di vita non erano molto buone. Fortunatamente dopo tre anni una signora di Trieste iniziò a sponsorizzarlo. Questo gli permise di seguire un percorso di studi molto impegnativo che durò 16 anni, fino all’esame finale di Ghesce Lharampa nel 2002. Per completare gli studi frequentò per un anno il collegio tantrico Gyumed.

Dal 2004 al 2006 Ghesce Dondup Tsering è stato membro del comitato per la supervisione della costruzione del nuovo tempio per il Drati Kamtsen. Dal 2005 al 2008 ha insegnato filosofia buddhista ai giovani monaci e ha fatto parte del comitato per gli studi filosofici di Sera-je, che si occupa tra l’altro degli esami per gli studenti.
Nel 2009 Lama Zopa Rinpoce ha chiesto a Ghesce Dondup Tsering di diventare Lama residente presso il Centro Kushi Ling di Arco (Tn) e di insegnare anche in altri centri italiani. Egli ha accettato volentieri, ricordando la generosità del suo mecenate italiano. Il 14 aprile 2010 è arrivato in Italia e il 20 aprile ha dato i primi insegnamenti in Italia.

Da settembre 2014 ha accettato di insegnare il Basic Program presso il Centro Tara Cittamani di Padova.

 

 

 

Mag
14
dom
2017
Basic Program – La ruota delle armi taglienti
Mag 14@10:00
Basic Program - La ruota delle armi taglienti

Sabato 8 Aprile  Orario: 15:00 – 18:00

Domenica 9 Aprile Orario: 10:00 -12:30 14:30-17:30

 

Sabato 13 Maggio  Orario: 15:00 – 18:00

Domenica 14 Maggio Orario: 10:00 -12:30 14:30-17:30

 

 

Corso a numero chiuso, per partecipare è obbligatorio l’iscrizione .

Per info info@taracittamani.it

 

Maestro: Ghesce Dondup Tsering

Nato nel 1971 in una famiglia di contadini a Tawang nell´Arunachal Pradesh, una zona dell´Himalaya Indiana vicino al confine con il Tibet. Ha nove tra fratelli e sorelle. Ghesce Dondup Tsering era il figlio maschio più piccolo. A causa delle difficoltà economiche della famiglia egli non poteva frequentare la scuola. Lavorava come pastore, accudendo le mucche e le pecore dei suoi vicini. Ghesce Dondup Tsering aveva però il grande desiderio di studiare la filosofia buddhista e si sentiva ispirato quando vedeva i monaci. Per questo chiedeva ripetutamente ai genitori di poter studiare. Finalmente gli consentirono di frequentare uno zio monaco. Nel 1981, quando il Dalai Lama diede l’iniziazione di Kalachakra nell´Arunachal Pradesh, Ghesce Dondup Tsering incontrò molti monaci, che gli consigliarono di frequentare uno dei grandi monasteri del sud dell’India. All’età di quindici anni si trasferì al monastero di Sera Je assieme a un amico del suo stesso villaggio. Fu subito accettato nella classe di filosofia e si stabilì nella casa Drati-Kamtsen destinata ai monaci di provenienza di quella zona dell’Himalaya, sotto la guida di Lama Zopa Rinpoce.
Ghesce Dondup Tsering si sentiva molto fortunato perché poteva entrare nel grande monastero e realizzare il suo sogno di diventare monaco. Inizialmente la residenza al monastero fu molto dura, perché non aveva abbastanza da mangiare e le condizioni di vita non erano molto buone. Fortunatamente dopo tre anni una signora di Trieste iniziò a sponsorizzarlo. Questo gli permise di seguire un percorso di studi molto impegnativo che durò 16 anni, fino all’esame finale di Ghesce Lharampa nel 2002. Per completare gli studi frequentò per un anno il collegio tantrico Gyumed.

Dal 2004 al 2006 Ghesce Dondup Tsering è stato membro del comitato per la supervisione della costruzione del nuovo tempio per il Drati Kamtsen. Dal 2005 al 2008 ha insegnato filosofia buddhista ai giovani monaci e ha fatto parte del comitato per gli studi filosofici di Sera-je, che si occupa tra l’altro degli esami per gli studenti.
Nel 2009 Lama Zopa Rinpoce ha chiesto a Ghesce Dondup Tsering di diventare Lama residente presso il Centro Kushi Ling di Arco (Tn) e di insegnare anche in altri centri italiani. Egli ha accettato volentieri, ricordando la generosità del suo mecenate italiano. Il 14 aprile 2010 è arrivato in Italia e il 20 aprile ha dato i primi insegnamenti in Italia.

Da settembre 2014 ha accettato di insegnare il Basic Program presso il Centro Tara Cittamani di Padova.

 

 

 

Mag
16
mar
2017
CORSO DI MEDITAZIONE
Mag 16@20:30

CORSO DI MEDITAZIONE

A partire dal 18 Ottobre, ogni martedi ci sarà un corso di meditazione  dalle 20,30 alle 22,00, il corso ad offerta libera, è aperto a tutti, anche a chi non ha esperienza di meditazione.

Insieme cercheremo di capire:

– cosa si intende per meditazione

– perché si medita

– come meditare

Gli incontri prevedono sessioni di meditazione concentrativa, chiamata:  shinè (tibetano), samatha (sanscrito) o calmo dimorare, in cui si porta l’attenzione sul respiro per lo sviluppo di concentrazione e consapevolezza; sessioni di meditazione analitica, chiamata: lha tong (tibetano),vipashyana (sanscrito) o visione superiore, in cui attraverso meditazioni guidate analizzeremo diversi soggetti quali: l’amore, la gentilezza, il valore della vita umana, la compassione, la sofferenza, la natura effimera dei fenomeni, la saggezza, ed altri ancora.

La meditazione faciliterà la quiete mentale, favorirà l’introspezione e l’interiorizzazione dei concetti presentati portando gradualmente alla trasformazione della propria mente.

il corso è ad offerta libera

Il corso è tenuto da Marco Parolin, studente di Dharma dal 1996. I suoi maestri  principali sono: Sua Santità il Dalai Lama, Lama Zopa Rinpoce, Denma Locho Rinpoce, Dagri Rinpoce,  Ghesce Ciampa Ghiatso, ed altri Lama tibetani. Dal 2005 conduce corsi di meditazione, dal 2012 è direttore del Centro Tara Cittamani.

Mag
18
gio
2017
VIVERE IL SENTIERO: insegnamenti e pratica di vita quotidiana con Ghesce Dondup Tsering
Mag 18@20:30
VIVERE IL SENTIERO: insegnamenti e pratica di vita quotidiana con Ghesce Dondup Tsering

 

A partire da giovedì 13 aprile dalle ore 20,30 alle ore 22,00

Nei dodici giovedì che si susseguiranno, dal 13 aprile alla fine di giugno, Geshe Dondup Tsering svilupperà degli argomenti che combinano insegnamenti e pratica, nell’ottica di abituarci ad integrare nella nostra vita gli insegnamenti che spesso abbiamo la fortuna di ascoltare nei Centri di Dharma ma a cui poi non riusciamo a dare molto seguito, una volta rientrati nella nostra routine quotidiana. Un approccio pratico ad alcuni aspetti del Buddhismo, che possa darci lo spunto per sviluppare nella vita di tutti i giorni dei piccoli momenti di presenza mentale, di raccolta di meriti, di sviluppo della mente di Bodhicitta.

Ogni lezione sarà caratterizzata da un momento di spiegazione, ma anche da una meditazione sull’argomento e dalla spiegazione degli aspetti pratici che accompagnano le varie pratiche.

ARGOMENTI

  • La Presa di Rifugio: perché si prende, a cosa serve, la pratica quotidiana.
  • La preparazione dell’altare
  • Le pratiche del mattino e di fine giornata
  • Il mantra di Cenrezig
  • Il mantra del Buddha della Medicina
  • Il mantra di Vajrasattva
  • La pratica delle Lodi a Tara
  • Le preghiere e le pratiche per le persone ammalate
  • Le preghiere e le pratiche per le persone defunte
  • Come prepararsi alla morte
  • I precetti: cosa sono e come prenderli
  • La pratica di liberazione degli animali

Gli incontri sono ad offerta libera

Ghesce Dondup Tsering è nato nel 1971 in una famiglia di contadini a Tawang nell´Arunachal Pradesh, una zona dell´Himalaya Indiana vicino al confine con il Tibet. Ha nove tra fratelli e sorelle. Ghesce Dondup Tsering era il figlio maschio più piccolo. A causa delle difficoltà economiche della famiglia egli non poteva frequentare la scuola. Lavorava come pastore, accudendo le mucche e le pecore dei suoi vicini. Ghesce Dondup Tsering aveva però il grande desiderio di studiare la filosofia buddhista e si sentiva ispirato quando vedeva i monaci. Per questo chiedeva ripetutamente ai genitori di poter studiare. Finalmente gli consentirono di frequentare uno zio monaco. Nel 1981, quando il Dalai Lama diede l’iniziazione di Kalachakra nell´Arunachal Pradesh, Ghesce Dondup Tsering incontrò molti monaci, che gli consigliarono di frequentare uno dei grandi monasteri del sud dell’India. All’età di quindici anni si trasferì al monastero di Sera Je assieme a un amico del suo stesso villaggio. Fu subito accettato nella classe di filosofia e si stabilì nella casa Drati-Kamtsen destinata ai monaci di provenienza di quella zona dell’Himalaya, sotto la guida di Lama Zopa Rinpoce.
Ghesce Dondup Tsering si sentiva molto fortunato perché poteva entrare nel grande monastero e realizzare il suo sogno di diventare monaco. Inizialmente la residenza al monastero fu molto dura, perché non aveva abbastanza da mangiare e le condizioni di vita non erano molto buone. Fortunatamente dopo tre anni una signora di Trieste iniziò a sponsorizzarlo. Questo gli permise di seguire un percorso di studi molto impegnativo che durò 16 anni, fino all’esame finale di Ghesce Lharampa nel 2002. Per completare gli studi frequentò per un anno il collegio tantrico Gyumed.

Dal 2004 al 2006 Ghesce Dondup Tsering è stato membro del comitato per la supervisione della costruzione del nuovo tempio per il Drati Kamtsen. Dal 2005 al 2008 ha insegnato filosofia buddhista ai giovani monaci e ha fatto parte del comitato per gli studi filosofici di Sera-je, che si occupa tra l’altro degli esami per gli studenti.
Nel 2009 Lama Zopa Rinpoce ha chiesto a Ghesce Dondup Tsering di diventare Lama residente presso il Centro Kushi Ling di Arco (Tn) e di insegnare anche in altri centri italiani. Egli ha accettato volentieri, ricordando la generosità del suo mecenate italiano. Il 14 aprile 2010 è arrivato in Italia e il 20 aprile ha dato i primi insegnamenti in Italia.

Da settembre 2014 ha accettato di insegnare il Basic Program presso il Centro Tara Cittamani di Padova. Da Aprile 2016 è Lama residente del Centro Tara Cittamani di Padova.

 

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